Plug-in Hybrid: peso, pneumatici e comportamento su strada
di Redazione
22/09/2026
La tecnologia Plug-in Hybrid (PHEV, Plug-in Hybrid Electric Vehicle) introduce nelle vetture un sistema propulsivo molto articolato, nel quale motore a benzina, motori elettrici e batteria lavorano in sinergia. Rispetto a una vettura con il solo motore termico, questa configurazione comporta anche una diversa gestione del peso e delle forze che intervengono durante la marcia. Sono aspetti che riguardano anche il rapporto tra vettura e pneumatici.
Il peso della batteria e il ruolo degli pneumatici
In un veicolo plug-in hybrid, la presenza di una batteria di maggiore capacità rispetto a quella utilizzata da un sistema Full Hybrid (HEV, Hybrid Electric Vehicle) contribuisce alla massa complessiva del mezzo.
Il peso non è però l’unico elemento da considerare: conta infatti anche la sua distribuzione all’interno dell’auto, poiché influenza il comportamento nelle fasi di accelerazione, frenata e percorrenza delle curve.
Gli pneumatici sono il punto di contatto tra la vettura e la strada e devono quindi gestire queste forze mantenendo un livello adeguato di aderenza e stabilità. Per questo, sulle vetture ibride ricaricabili, come del resto su qualsiasi altra automobile, è importante utilizzare pneumatici delle dimensioni e delle caratteristiche previste dal costruttore.
Resistenza al rotolamento e consumi
Un altro elemento da considerare è la resistenza al rotolamento, cioè l’energia che viene dissipata mentre lo pneumatico si deforma durante il contatto con la strada. Questo fenomeno interessa tutte le automobili e contribuisce ai consumi, rendendo l’efficienza degli pneumatici uno degli aspetti da valutare quando si considera l’efficienza complessiva di una vettura.
Anche la pressione ha un ruolo importante. Una pressione non corretta modifica il comportamento dello pneumatico e aumenta la resistenza al rotolamento. Controllarla con regolarità è quindi una semplice operazione di manutenzione che contribuisce a mantenere le caratteristiche previste per la vettura.
La frenata rigenerativa modifica anche la decelerazione
Le vetture Plug-in Hybrid recuperano parte dell’energia cinetica durante le fasi di decelerazione. Questo processo, noto come frenata rigenerativa, utilizza il motore elettrico per contribuire al rallentamento e trasformare parte di questa energia in elettricità, che viene poi immagazzinata nella batteria.
Il sistema si integra con l’impianto frenante tradizionale, mentre la gestione elettronica coordina i diversi interventi in funzione delle condizioni di guida. Il comportamento dell’auto durante le decelerazioni dipende quindi anche dal modo in cui propulsione elettrica, recupero dell’energia e impianto frenante lavorano insieme.
Lexus NX 450h+, un esempio concreto di Plug-in Hybrid
Lexus NX 450h+ è un esempio concreto di questa configurazione. Il modello utilizza un sistema Plug-in Hybrid con trazione integrale e combina un motore a benzina con la propulsione elettrica. La presenza della componente elettrica permette di utilizzare la vettura in modalità EV (Electric Vehicle), sfruttando l’energia disponibile nella batteria, mentre il sistema ibrido consente di proseguire il viaggio anche quando non è possibile utilizzare la sola propulsione elettrica.
La gestione coordinata di propulsione, frenata e recupero dell’energia mostra come una tecnologia Plug-in Hybrid coinvolga diversi aspetti del comportamento della vettura, compreso il rapporto tra pneumatici, massa del veicolo e superficie stradale.