Resistenza di rotolamento degli pneumatici: cos’è, perché va considerata

Resistenza di rotolamento degli pneumatici: cos’è, perché va considerata

11/12/2018 Non attivi Di budapneumatici

Quante volte vi sarà capitato di leggere una gomma e di trovarvi davanti alla voce Resistenza di rotolamento degli pneumatici? Probabilmente tante e sicuramente vi sarà successo anche di chiedervi che cosa sia.
Ebbene, se non ve ne intendete di gomme e volete saperne di più, sappiate che siete nel posto giusto. In questa guida, infatti, vi spiegheremo che cos’è la resistenza di rotolamento degli pneumatici e perché è così importante per la manutenzione di un auto.

LEGGI ANCHE: Pneumatici rumorosi: cosa fare per risolvere il problema

Resistenza di rotolamento degli pneumatici: cos’è?

Per resistenza di rotolamento degli pneumatici si intende precisamente la forza che agisce sulle gomme in direzione opposta rispetto a come procedono, rallentandone la velocità della vettura. È indicata nell’Etichetta Europea con il simbolo della pompa di benzina. Ma per quale motivo? È molto semplice: il suo funzionamento ha proprio a che fare con il consumo di carburante. Di fatti, maggiore sarà la resistenza di rotolamento, maggiore sarà la forza che dovranno impiegare gli pneumatici per muoversi ed altrettanto maggiore sarà il consumo di benzina del veicolo.

LEGGI ANCHE: Pneumatici ribassati: vantaggi, svantaggi ed utilità

Da cosa dipende la resistenza di rotolamento degli pneumatici?

Da diverse variabili.
Le principali hanno a che fare con:

  • Massa del veicolo: più bassa è la massa del mezzo, minore sarà la resistenza di rotolamento dello pneumatico;
  • Pressione della gomma: una gomma con pressione insufficiente comporta un aumento di resistenza anche oltre il 30%;
  • Resistenza aerodinamica: anche l’aria durante il movimento può influire sulla resistenza di rotolamento. L’aumento di velocità del veicolo può incrementarla infatti del 15%.

Durante la guida, le gomme non devono fronteggiare solo questa resistenza poiché il 60% dell’attrito è dato anche, come detto, dall’aria e dal vento. Per questo è praticamente impossibile eliminare la resistenza di rotolamento degli pneumatici. Tutt’al più si può tentare di diminuirla prestando attenzione alle variabili sopra elencate.